Il 17 marzo il Governo ecuadoriano ha dichiarato lo stato d’emergenza a causa dell’aumento del numero dei casi di Covid-19, i cittadini ecuadoriani sono stati costretti alla quarantena e le attività dichiarate non indispensabili sono state vietate. Queste disposizioni, in un Paese con una forte disuguaglianza sociale, hanno provocato un impoverimento economico e un diffuso malessere sociale.

I beneficiari dei nostri progetti sono tra le persone più esposte a contagi esterni perché spesso vivono di espedienti e lavori informali, che sono stati proibiti per oltre 2 mesi. Per questo motivo, ENGIM ha lanciato una raccolta fondi di emergenza, con il fine di distribuire viveri, medicinali e dispositivi di protezione a centinaia di famiglie svantaggiate tra Quito, Santo Domingo e Tena.

Con le Suore del Cottolengo e il CEIPAR – Centro di educazione integrale Paola Di Rosa abbiamo rifornito con pacchi alimentari le famiglie povere del quartiere di San Josè de Monjas de Puengasì (Quito) e del quartiere di Cochapamba (Quito). I servizi mensa per senzafissadimora e poveri che le suore organizzavano sono sospesi per le disposizioni governative ed sono state sostituite ad un servizio di consegna a domicilio.


La distribuzione di generi alimentari a Tena è stata diretta principalmente alle famiglie del quartiere Las Playas, che hanno perso le già poche fonti di reddito a causa della chiusura di molte attività produttive e non hanno terreni di proprietà per l’auto-produzione.


A Santo Domingo, abbiamo supportato la CARITAS locale e il centro “Soñando por el Cambio” nella distribuzione di pacchi alimentari per 600 famiglie povere: riso, olio, latte, pasta, frutta e verdura per 10 giorni di autonomia in quarantena.


Accompagnati da leader locali, abbiamo consegnato kit d’igiene e cibo nella comunità waorani di Gareno (Tena). Le comunità waorani vivono tra le province di Napo, Pastaza e Orellana, dove sono stati registrati casi di Covid-19. La mancanza di materiale basico di igiene aumenta il rischio di contagio in una popolazione che è già molto vulnerabile per il suo isolamento storico.